manca un mese esatto alla realizzazione del sogno...
ed io ho ancora la testa tra le nuvole...
il taccuino pronto sul comodino con la matita accanto...
così le mie idee notturne le fermo sulla carta...con l'intento di non farle fuggire via...
un giorno tocca alla stoffa e alla mia macchina da cucire...
un altro tocca al legno e ....a chiodi pieni di ruggine...
spesso mi ritrovo davanti al banco di lavoro di mio babbo...
e da lì attingo a viti chiodi cera per legno...
frese e carta vetrata....
lui mi guarda da lassù e dirige ogni mio passo...
grazie babbo...
ora ho capito da chi ho ereditato questa voglia di creare....
questa voglia di sporcarmi le mani....di riempirmi di polvere di legno...di avere la schiena
a pezzi da non riuscire ad alzarmi al mattino...ma di guardare quello che faccio ed essere in quel preciso istante la persona più felice del mondo ricca dentro il petto di soddisfazione...
mi ritrovo ad aprire cassetti pieni di scatole e scatoline...
di timbri per legno e ferro...di spaghi vecchi...
e di qualsiasi cosa la mia fantasia abbia bisogno in quel momento...
figlia di mamma sarta e babbo meccanico chiamato l'aggeggino
si incrociano spesso nella mia testa questi due lavori
nei quali ho passato tutti i giorni della mia infanzia...
fino ad oggi...
la mia casa è un cantiere...
domani tocca al legno...
e a un po' di novelle...
un abbraccio...























